Home page Puglia Imperiale Turismo italianoenglishdeutschfrançaisespañol češtinadanskελληνικάeesti keelsuomimagyarlietuviu kalbalatviešu valodamaltinederlandspolskiportuguêsslovenčinaslovenščinasvenskaromânăбългарски 日本語 (japanese)русский язык简体中文 (chinese)
Home page Puglia Imperiale Turismo Home Page  chi siamo  magazine  contatti  area stampa  links  stl   
  feed rss e gadget  mappa del sito  cerca   
Dimensione del carattereCarattere standardCarattere piccoloCarattere medio
Aggiungi a my.pugliaimperiale.com AGGIUNGI A MY.PUGLIAIMPERIALE.COM
Cosa Fare Pianifica il tuo viaggio Multimedia
La storia
Il territorio
Le città
Tesori dell'arte e della storia
Itinerari
La strada di Federico II in Puglia
Trani t'incanta - Week end a Trani.
Quattro passi in Puglia Imperiale
Alla scoperta del misterioso popolo degli Ipogei
Itinerario del Gusto lungo le Strade del Vino e dell'Olio
Terra di Grandi Battaglie
Tesori venuti dal mare
L’Archeologia preistorica
Mare, saline e Zone Umide
Le Murge
Nella valle dell'Ofanto: il Treno dell'Archeologia
 
   
Tu sei Qui: Home > Dove Andare > Itinerari > L’Archeologia preistorica
Versione stampabileVersione stampabile L’Archeologia preistorica
Invia tramite emailInvia tramite email
Itinerario Archeologico Itinerario Archeologico
L’Archeologia preistorica
Descritto spesso, e un po' semplicisticamente, come uniforme e pieno di ulivi suggestivi, il paesaggio che si dispiega ai nostri occhi comprende invece ambienti naturali assai diversi, risultato di mille stratificazioni che legano indissolubilmente componenti naturali e storia dell'uomo. E ognuna di queste stratificazioni ha lasciato i suoi segni: tale é il caso delle Grotte di S. Croce in territorio di Bisceglie. Si tratta di un insediamento umano che risale al Paleolitico (circa 70.000 anni fa).

La presenza dell'uomo all'interno delle grotte è testimoniata dal ritrovamento del femore di un individuo adulto di Homo Sapiens di Neanderthal a cui segue un'altra sorprendente scoperta, il rinvenimento di una "stuoia" in fibre vegetali, considerata il più antico manufatto ad intreccio scoperto finora in Italia, risalente a 6500 anni da oggi. Le grotte sono situate lungo la Lama di S. Croce che si estende fino a Corato. Le lame insieme alle gravine e alle doline carsiche testimoniano le straordinarie trasformazioni naturali. Una delle più grandi doline di Puglia è rappresentata dal Gurgo di Andria. L'ambiente circostante ha assunto un affascinante aspetto selvaggio permettendo così il sopravvento di una vegetazione spontanea.

L'area agricola che circonda Andria e' caratterizzata da distese di ulivi secolari e vigneti, da cui si ottengono ottimi oli extravergini e gradevolissimi vini D.O.C., e da un patrimonio monumentale unico al mondo: Castel del Monte, il misterioso maniero voluto da Federico II e universalmente noto per la sua inconfondibile forma ottagonale. Il fitto sistema di masserie, gli jazzi, le cappelle rurali, le laure basiliane di quest'area sono presenze del passato che continuano a vivere.
Il contesto ambientale di particolare pregio di questi luoghi è suggellato dall'istituzione del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, primo esempio di Parco rurale d'Italia. I segni tangibili della forte integrazione uomo-natura si riconoscono, inoltre, nel sistema dei tratturi, antiche vie per la transumanza delle pecore segnati e delimitati da muretti a secco e da poste di sosta. Dall'antichissimo tratturello Canosa-Corato corrispondente alla Via Traiana, al grande tratturo Barletta-Grumo e il lungo Melfi-Castellaneta che passa da Spinazzola.

Il paesaggio dell'Alta Murgia, ultimo esempio di pseudo steppa mediterranea, sorprende per la sua naturale bellezza, per la ricchezza di flora e fauna tipica e per i fenomeni naturali che caratterizzano l'area. Tra questi il più suggestivo è senza dubbio il carsismo, che nei millenni ha plasmato il territorio conferendogli quell'unicità che oggi tutti riconoscono. Un complesso sistema di grotte carsiche recentemente scoperto in territorio di Minervino, sulla strada per Spinazzola, testimonia l'intensità di questo fenomeno e rivela scenari inediti e affascinanti sulla storia geologica dell'Alta Murgia e della Puglia intera. Altro esempio interessante è la Grotta di San Michele, unica nel suo genere, antico luogo di culto e devozione a San Michele Arcangelo. La Grotta è raggiungibile percorrendo un itinerario turistico che permette di ammirare la Lama Matitani. Nella zona che va dalla grotta alla chiesa rupestre della Madonna del Sabato, sono state ritrovate tombe e resti di insediamento risalenti al VII sec. a.C. oltre a testimonianze di epoca imperiale.

 
  TEMPO CONSIGLIATO:  
  2 Giorni  
  LIVELLO DI DIFFICOLTÀ:  
  Difficoltà MediaDifficoltà MediaDifficoltà MediaDifficoltà MediaDifficoltà Media  
Da visitare durante questo itinerario:
Castel del Monte Andria
Chiesa e Grotta di San Michele Minervino Murge
Grotte di Santa Croce Bisceglie
Le città da visitare:
Andria
Bisceglie
Corato
Minervino Murge
Spinazzola
   
 
Agenzia per l'Occupazione e lo Sviluppo dell'area Nord Barese Ofantina - s.c.a r.l.
Partita Iva 05215080721
Puglia Imperiale – Sede: Corso Cavour, 23 - Corato (BA) Italy
Tel. 080.4031933 - Fax 080.4032430
Unione Europea Ministero dell'Economia e delle Finanze Agenzia per l'Occupazione e lo sviluppo dell'area Nord Barese / Ofantina Regione Puglia Ente Nazionale Italiano per il Turismo Home Page
 
Credits
Termini di Utilizzo
Privacy Policy